Human Right Petition: Anti A.C.T.A. -Detener A.C.T.A. Ya! – Fermare l’A.C.T.A. Subito!

Internet is share and share is knowledge and knowledg is liberty.

Avviso subito che è importate e che, purtroppo, non è qualcosa che si possa spiegare in poche righe, ma vi prego siate pazienti e arrivate in fondo, grazie.

Pe prima cosa vi lascio il link della petiozione (che ripeterà anche in fondo): Petion Anti A.C.T.A.- Detener A.C.T.A. Ya!
Tutti noi che a vario titolo giriamo per internt ci siamo (chi più chi meno) preoccupati all’idea che gli USA potessero approvare le due famigerate leggi SOPA e PIPA che, se approvate avrebbero messo a grave rischio la possibilità di “muoversi in rete”…..per non parlare del fatto che – sempre se approvate- avrebbero portato al ripetersi all’infinito di interventi come quello appena effettuato nei confronti di Megaupload ( e qui non entro nel merito specifico della questione: cè un’inchiesta in atto aspettiamo e vediamno che salta fuori) con la conseguenza che milioni di utenti che in siti similari hanno immagazzinato i propri file personale si troverebbero (come in effetti succede con chi usava Megaupload) da un istante all’altro con tutti i propri, e ripeto: propri file persi….e adesso chi glieli ridarà?

Dicevo che tutti ci siamo preoccupati per le due leggi di cui sopra e, piú d’uno sono certa, ha tirato un sospiro di sollievo alla notizia che l’esame delle leggi in questione è stato sospeso sine die.

Poveri ingenui!

Eh si, perchè quello che quasi nessuno sapeva è che esiste una cosa chiamata A.C.T.A  (Anti-Counterfeiting Trade Agreement ) che non essendo una legge, ma un trattato non richiede l’esame dei parlamenti dei vari paesi per cui……..se (nel nostro caso essendo cittadini europei) la Comunità Europea accettasse di firmare questo sconcio ci troveremmo nei casini e grossi anche.

Giá, perchè in base all’A.C.T.A. non sarebbe più possibile nemmeno fare una citazione da un libro in quanto la frase citata sarebbe coperta da copyright e dunque si potrebbe giungere all’estermo di……..essere condannata e finire in galera.

Oh si, avete capito bene, è una delle “sanzioni” previste da questo cosidetto Trattato.

E perchè non se ne sapeva niente?

Semplice perchè l’A.C.T.A. ( allo studio già da 2 anni) è stato preparato in gran segreto: essendo un trattato non deve essere presentato a nessun parlamento in nessuna nazione per cui è stato relativamente semplice far si che scivolasse inosservato tra le maglie delle notizie (nei pochissimi casi in cui qualche giornale l’ha data la notizia).

Cosa comporta esattamente?

Semplicemente la possibilitá per i vari server di esaminare ogni pacchetto di dati in uscita o entrata dai nostri PC per controllare che non ci siano file che infringono il copyright (link di rimando compresi..che farà Google mi doamndo) e quindi riportare a chi sarebbe “leso” (gli autori? ma va, principalmente le majors e le varie Società degli Autori – per intenderci la SIAE in Italia), in modo che quesi possano chiedere l’pplicazione delle sanzioni che vanno dalli’impedimento ad accedere a Internet, alle pene pecuniarie, al carcere.

E tutto questo sarà deciso da persone che non sono state elette e……..che vadano a quel paese i diritti dell’uomo e del cittadino, le leggi sulla privacy etc.

Ragion per cui fermiamo l’A.C.T.A.!

O almeno proviamoci perchè se verrà ratificato questo trattato significherà la fine di internet, la fine dello scambio di idee, la fine dell’inviolabilità della posta (ricordate: ogni pacchetto di dati in entrata e/o in uscita dai nostri PC e le e-mail sono pacchetti di dati e, fino ad ora sono protette dalla legge sull’inviolabilità della posta)

Vi lascio un link dove potete firmare una petizione online

Petion Anti A.C.T.A.- Detener A.C.T.A. Ya!

Se avete a cuore i nostri diritti firmate la petizione (è solo una delle tante che ci sono) e ridiffondete la notizia anche perchè l’A.C.T.A. affetterebbe anche una cosetta da nulla come la possibilità per i Paesi in via di Sviluppo di fabbricare medicinali in situ a costo infinitamente più basso e usarli sul proprio territorio.
Sorpresi? Ma vedete i medicinali sono sotto copyright e dunque paesi come l’India che non lo riconoscono per le medicine, si troverebbe con le mani legate………altro diritto umano leso: il diritto alle cure.

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