Lucio Dalla: addio e grazie.

Solo un ricordo, perchè per dire addio ad uno così non servono tante parole

Addio Lucio, possa il tuo cammino essere dolce e sicuro e condurti al sole caldo della Bianca Spiaggia.

Una lacrima per te e per noi tutti, per ricordarti, il testo di una delle più belle canzoni mai scritte

Piazza Grande
Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è
sulle panchine in Piazza Grande,
ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n’è

Dormo sull’erba e ho molti amici intorno a me,
gli innamorati in Piazza Grande,
dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no

A modo mio avrei bisogno di carezze anch’io
A modo mio avrei bisogno di sognare anch’io

Una famiglia vera e propria non ce l’ho
e la mia casa è Piazza Grande,
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho

Con me di donne generose non ce n’è,
rubo l’amore in Piazza Grande,
e meno male che briganti come me qui non ce n’è

A modo mio avrei bisogno di carezze anch’io
Avrei bisogno di pregare Dio
Ma la mia vita non la cambierò mai mai,
a modo mio quel che sono l’ho voluto io

Lenzuola bianche per coprirci non ne ho
sotto le stelle in Piazza Grande,
e se la vita non ha sogni io li ho e te li do

E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me.

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4 commenti su “Lucio Dalla: addio e grazie.

  1. Spesso le sue canzoni mi hanno comunicato una tenerezza che nessuno è mai riuscito a trasmettermi. Ma non è solo quello: la sua musica è entrata dentro di me, nella mia testa, nei miei ricordi, nel mio cuore. Grazie Lucio.

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