Si si, continuate pure a usare FaceBook

Dal Corriere della Sera

Facebook allenta la privacy per i minori
di Marta Serafini
Facebook allenta la privacy per i minori. Il social network di Zuckerberg infatti sarà più aperto per gli
adolescenti: anche i ragazzi dai 13 ai 17 anni iscritti al social network in blu potranno scrivere post pubblici,
visibili cioè anche agli utenti che non fanno parte della loro cerchia di amici. La decisione, che pare un tentativo da parte
di Fb di tenersi stretti i giovanissimi che tendono a migrare verso altre piattaforme come Twitter o Snapchat, è destinata a suscitare polemiche.
Se infatti finora gli adolescenti fra 13 e 17 anni potevano condividere stati d’animo e foto su Facebook solo con gli amici e con gli amici degli amici, ora potranno mostrare a tutti i loro post. Adulti compresi. Il social network sul blog
spiega che gli adolescenti sono tra gli utenti «più vivaci sul social media» e che le loro idee, il loro «impegno sociale»
devono essere «ascoltati». Già, peccato che questa scelta mette a rischio i teen ager in un momento in cui sono cresciute le minacce, dal cyber bullismo, allo stalking fino ai tentativi di adescamento dei pedofili.

E poco rassicura il comunicato di Facebook nel quale si legge: ”ogni volta che i gli utenti minorenni vorranno rendere pubblico un post, una foto, un video o qualsiasi altro contenuto riceveranno una notifica che fornisce loro informazioni aggiuntive sulle impostazioni legate alla privacy, spiega loro cosa significa rendere pubblico un contenuto e le sue implicazioni”.
Per Jeffrey Chester, del no profit Centre for Digital Democracy, Facebook «sta sacrificando sicurezza e privacy dei
teenager per incrementare il business».

No Comment!!!

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