Pérez-Reverte e Alatriste: un bugiardo dovrebbe avere buona memoria… ma forse è solo invidia.

Leggo che la TV spagnola manderà in onda a breve, con il titolo “Las adventuras del Capitan Alatriste” una serie tratta dagli omonimi libri (autore Pérez-Reverte) da cui qualche anno fa fu già tratto un film (in Italia uscito con l’orrido titolo ” Le avventure di un guerriero”) a mio avvio forse un po’ frammentario, per cause di forza maggiore: non puoi ridurre 5 libri a un solo film, ma decisamente ben interpretato e godibilissimo.

Si, Ok, e allora? Non è la prima volta che da un libro (o più in questo caso) fanno prima un film e poi una serie TV, dove sarebbe la notizia?

La notizia, in se è per se, in effetti non c’è. Quel che si c’è è che, come dice il detto, “un bugiardo dovrebbe avere buona memoria”, o quanto meno che il signor Pérez-Reverte si decida perchè se oggi afferma che

“Aitor Luna (interprete del personaggio n.d.r.) es tan digno Alatriste, incluso en el parecido físico, que incluso a mí, el autor, me resulta ya difícil imaginar al personaje con otros rasgos y actitudes.”

fonte
nel 2005 si riferiva, con ben più forte entusiasmo e dovizia di lodi, all’interprete cinematografico (Viggo Mortensen):

Después, en una pausa del rodaje, estreché la mano de Viggo, manchada de sangre cinematográfica. Charlamos un rato y nos fuimos a comer bajo la carpa que nos protegía del sol, mientras yo observaba su mostacho soldadesco, sus cicatrices, el coleto cubierto de polvo y sangre, los ojos claros y absortos que miraban como sólo miran los veteranos, más allá de la vida y de la muerte. No era un actor, pensé de pronto. Era la imagen rigurosa del héroe cansado. El resumen vivo de todos aquellos hombres arrogantes, valientes, crueles, que sostuvieron con su espada y con su sangre un imperio agonizante, y luego, olvidados por reyes imbéciles y por una patria ingrata y miserable, terminaron como perros callejeros, mendigos, enfermos, mutilados, ahorcados por la justicia o acuchillados en un campo de batalla. Y allí, sentado bajo la carpa frente a mi personaje, cada uno con su gazpacho, su merluza y su agua mineral en la bandeja del catering, comprendí que nunca podré pagarle a Viggo Mortensen la deuda que durante esta larga y compleja aventura cinematográfica contraje con él. Por encarnar con perfección absoluta lo que Sebastián Copons, fiel compañero de Alatriste, le dice al joven Íñigo Balboa antes de la última carga de la caballería enemiga: «Si sales de ésta, cuenta lo que fuimos».

fonte la web-page ufficiale di Reverte : perezreverte.com
Mentiva allora o mente adesso?
O forse è solo che la serie televisiva (non dovendo fare i conti con un attore del calibro di Mortensen che ha attirato tutti i riflettori) gli consente maggior protagonismo?
Avendo avuto modo di incontrarlo (Reverte) l’impressione è stata che il “centro” deve essere lui e dunque propendo per la seconda ipotesi… ma forse sono io ad essere perfida, chi sa.

PS: chi non capisce bene lo spagnolo e volesse una traduzione si senta libero di chiedere.

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3 commenti su “Pérez-Reverte e Alatriste: un bugiardo dovrebbe avere buona memoria… ma forse è solo invidia.

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