Un brindisi “al Professore”

Per i tolkieniani oggi è un giorno importante: 125 anni or sono a Bloemfontein (Sud Africa) nasceva JRR Tolkien, come da tradizione stasera alle 21 coloro che lo apprezzano ricordino (ovunque si trovino) di alzare il calice brindando con la formula di rito: Al Professore.
(Non è necessario che il brindisi sia alcoolico)
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Un brindisi al Professore.

Appuntamento importante per chi ama Tolkien: il 3 Gennaio dell’ormai lontanissimo 1892 nasceva a Bloemfontein, Sud Africa, quello che sarebbe diventato l’autore di una delle opere più amate (e più vendute) al mondo: J.R.R. Tolkien.
Per celebrarlo è consuetudine alle 21 di ogni 3 gennaio fare un brindisi (ovunque ci si trovi e con qualunque tipo di bibita) “al Professore”.

Chi ama e apprezza Tolkien non si scordi dunque questa sera alle 21 di alzarsi in piedi e bindare con la semplice formula “al Professore.

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Pérez-Reverte e Alatriste: un bugiardo dovrebbe avere buona memoria… ma forse è solo invidia.

Leggo che la TV spagnola manderà in onda a breve, con il titolo “Las adventuras del Capitan Alatriste” una serie tratta dagli omonimi libri (autore Pérez-Reverte) da cui qualche anno fa fu già tratto un film (in Italia uscito con l’orrido titolo ” Le avventure di un guerriero”) a mio avvio forse un po’ frammentario, per cause di forza maggiore: non puoi ridurre 5 libri a un solo film, ma decisamente ben interpretato e godibilissimo.

Si, Ok, e allora? Non è la prima volta che da un libro (o più in questo caso) fanno prima un film e poi una serie TV, dove sarebbe la notizia?

La notizia, in se è per se, in effetti non c’è. Quel che si c’è è che, come dice il detto, “un bugiardo dovrebbe avere buona memoria”, o quanto meno che il signor Pérez-Reverte si decida perchè se oggi afferma che

“Aitor Luna (interprete del personaggio n.d.r.) es tan digno Alatriste, incluso en el parecido físico, que incluso a mí, el autor, me resulta ya difícil imaginar al personaje con otros rasgos y actitudes.”

fonte
nel 2005 si riferiva, con ben più forte entusiasmo e dovizia di lodi, all’interprete cinematografico (Viggo Mortensen):

Después, en una pausa del rodaje, estreché la mano de Viggo, manchada de sangre cinematográfica. Charlamos un rato y nos fuimos a comer bajo la carpa que nos protegía del sol, mientras yo observaba su mostacho soldadesco, sus cicatrices, el coleto cubierto de polvo y sangre, los ojos claros y absortos que miraban como sólo miran los veteranos, más allá de la vida y de la muerte. No era un actor, pensé de pronto. Era la imagen rigurosa del héroe cansado. El resumen vivo de todos aquellos hombres arrogantes, valientes, crueles, que sostuvieron con su espada y con su sangre un imperio agonizante, y luego, olvidados por reyes imbéciles y por una patria ingrata y miserable, terminaron como perros callejeros, mendigos, enfermos, mutilados, ahorcados por la justicia o acuchillados en un campo de batalla. Y allí, sentado bajo la carpa frente a mi personaje, cada uno con su gazpacho, su merluza y su agua mineral en la bandeja del catering, comprendí que nunca podré pagarle a Viggo Mortensen la deuda que durante esta larga y compleja aventura cinematográfica contraje con él. Por encarnar con perfección absoluta lo que Sebastián Copons, fiel compañero de Alatriste, le dice al joven Íñigo Balboa antes de la última carga de la caballería enemiga: «Si sales de ésta, cuenta lo que fuimos».

fonte la web-page ufficiale di Reverte : perezreverte.com
Mentiva allora o mente adesso?
O forse è solo che la serie televisiva (non dovendo fare i conti con un attore del calibro di Mortensen che ha attirato tutti i riflettori) gli consente maggior protagonismo?
Avendo avuto modo di incontrarlo (Reverte) l’impressione è stata che il “centro” deve essere lui e dunque propendo per la seconda ipotesi… ma forse sono io ad essere perfida, chi sa.

PS: chi non capisce bene lo spagnolo e volesse una traduzione si senta libero di chiedere.

“Il Canto della Luna – Canzoniere fantasy” – Iniziativa letteraria

Bella iniziativa che merita un gran successo.

L'antro delle Muse

CantoDellaLuna

Il Canto della Luna non è un concorso, ma un progetto letterario a cura dell’Associazione Culturale Eldalië, incentrato sulla poesia fantasy. La sua finalità è quella di riunire, sotto un unico tema, i più validi poeti di tutta Italia. Gli autori selezionati saranno inseriti all’interno dell’opera letteraria Il Canto della Luna – Canzoniere fantasy, in formato e-book..

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Aggiornamento

Ci è voluto un po’, ma alla fine sono riuscita ad aggiungere un paio di testi ai documenti (Andanolen) della pagina dedicata alla Terra di Mezzo.
Resta in progetto l’aggiunta del Vocaboliaro Italiano-Quenya… non appena
1- troverò il tempo
2- capirò com’è meglio fare visto che è piuttosto corposo… magari un pdf?

PS. mi permetto di ricordare che, per poco o tanto che possano valere, tutti i documenti che trovate sono frutto del mio personale lavoro, basato com’è logico sulle informazioni fornite da Tolkien nei sui libri, sentitevi, se così vi piace, liberi di usarli e/o riprodurli, ma per favore ricordate di citare la fonte, grazie 🙂

Un paio di cose su Tolkien… e dintorni

Innanzi tutto una news lettararia, o meglio editoriale grazie a Tolien Italia Network (la rete italiana fra le associazioni culturali e i gruppi d’aggregazione che si occupano di organizzazione eventi e di divulgazione dell’opera di J.R.R. Tolkien di cui mi ripropongo di parlare meglio in seguito), vale a dire la news che

è disponibile anche la nuova edizione di The Adventures of Tom Bombadil, a cura di Wayne Hammond e Christina Scull. Ve ne avevamo già parlato nella nostra rassegna sulle edizioni Harper Collins per tutto l’anno 2014; quello di cui non vi avevamo detto nulla, invece, era la probabile (ma ancora ignota, fino a pochi giorni fa) nuova edizione di The Smith of Wootton Major, a cura di Verlyn Flieger, che aspettiamo a fine febbraio 2015.
(news a firma: Gabriele Marconi)

Io, pur avendo già entrambe i libri, un pensierino ce lo sto facendo.
L’altra “cosetta” riguarda indirettamente il mondo di Tolkien, da cui quel “e dintorni” del titolo, ma è un indirettamente di peso, infatti l’Huffington Post pubblica la notizia che nella città olandese di Geldrop

The north part of the neighborhood has the Gondorian streets, like Boromir and Aragorn. The Dwarf zone has streets like Balin and Dori. There’s a Rohan section where you’ll find Éowyn and Éomer, and the Elven streets include Legolas and Galadriel

Una visitina all’articolo vi permetterà di esplorare meglio questo “angolo” di Terra di Mezzo… nel mondo primario (leggi: il nostro), pensate che c’è ersino un asilo il cui nome è Lo Hobbit, carino vero?

Da un blog spagnolo un paio di articoli che mi sono particolarmente piaciuti e con i cuali concordo quasi completamente (leggi: io sarei molto più cattiva) e che mi sento di segnalare per chi sa/capisce lo spagnolo almeno quel tanto che basta da poterseli gustare

Che io ami particolarmente Alatriste e cosa che tutti i miei amici sanno (gli ho pure dedicato un paio di poesie)  e l’idea che in Spagna ne facessero una serie televisiva mi attirava parecchio; poi… poi ho visto gli attori e ho cominciato a tremare, poi… ho visto il treiler e a quel punto non ho tremato più: ho pianto!

Ma visto che “Alatriste me vuelve loca” e trovo che Mortensen ne sia stata la perfetta incarnazione, potrei essere accusata di essere di parte o di nutrire pregiudizi, lascio quindi la parola all’articolo di cui parlavo

Alatriste me tiene mosca

Hace varios meses que la adaptación que está tramando Telecinco de la saga de nuestro querido Pérez-Reverte me tiene con la ceja levantada.

En primer lugar, por el propio Alatriste. No pongo en duda las dotes interpretativas de Aitor Luna, actor encargado de dar vida al personaje. En los trabajos anteriores donde lo he visto me ha parecido, de hecho, de los talentosos. Lo que me tiene mosqueado es su elección. ¿Podrá el treintañero Aitor Luna, con su barba rala, dar vida al veterano de los Tercios en Flandes, cuarentón y achacoso, Alatriste de las novelas? ¿Me lo creeré? Piensen que, en la versión de Díaz Yanes, Viggo Mortensen puso piel al personaje con sus 48 años cumplidos —de hecho el Aragorn de El Señor de los Anillos lo hizo con 43— continua a leggere l’originale

Il secondo articolo è su Pérez-Reverte ed è, a mio avviso, centratissimo anche se forse fin troppo misurato

Te haces viejo, Arturo

Hay autores que a uno le gustan mucho, por el motivo que sea, y a los que sigues los pasos desde los inicios. Sean buenas o malas, lees todas sus obras y las analizas de un modo crítico, como harías con los pasos que da cualquier amigo al que aprecias. Con el paso de los años puedes seguir su trayectoria vital, al menos la parte de ella que deja traslucir en sus escritos —que siempre se cuela algo— y compruebas cómo evoluciona, a la par de sus libros. Cuando una de sus novelas te llena, te une a él/ella un íntimo sentimiento de agradecimiento y una secreta y sincera felicitación. Cuando da un patinazo… te decepciona, como si el libro «fallido» hubiera sido escrito sólo para ti continua a leggere l’originale

Buon Compleanno Professor Tolkien!

3 Gennaio 1892 a Bloemfontein (Sud Afica) nasce J.R.R. Tolkien, come da tradizione chi lo apprezza lo ricordi stasera alle 9 (21) in punto brindando “al Professore

Tolkien-Relaxed

chi vuole può lasciare un “brindisi” nella pagina che la Tolkien Society come tutti gli anni ha aperto a questo scopo.
Da parte mia brinderò con un buon vino: Al Professore, Valar valuvar!