Contenti loro…

(deadline.com)
“Il Signore degli Anelli” convertito in serie TV?
Sono convinta (e l’ho detto spesso) che ognuno è libero di impiccarsi con la corda che preferisce… ma io passo, grazie.

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Lezione di dignità!

La proprietaria della libreria “Vicolo Stretto” (a Catania) ha affisso in vetrina questo cartello:
Lezione_di_dignita

dando al “signor” Bruno Vespa e ai vertici RAI una lezione di dignità che farebbero meglio ad imparare!

A lei va tutto il mio più profondo apprezzamento e la mia riconoscenza di italiana che si sente offesa dalla vergognosa decisione, da parte della RAI, di mandare in onda la puntata di Porta a Porta di ieri sera… che peraltro non ho visto perchè la sola idea mi faceva, e mi fa, schifo.

 

“Mastro Tolman” in mostra a Subbiano

Faccio i migliori auguri a “mastro Tolman” (scusa Francesco sai che per me sarai sempre Tolman) per la sua prossima mostra, non solo perchè è un amico ma anche-e sopratutto- perchè davvero i suoi lavori lo meritano.

Alle ore 18 in via Roma 8 (a 20 m dal Comune): l’Associazione Culturale Milletracce, ultima arrivata sul territorio di Subbiano, apre le sue attività con una mostra dedicata alla donna in tutte le sue sfaccettature. Nata dal desiderio di creare un luogo di scambio di sapere e di cultura, l’associazione presenterà brevemente gli spazi espositivi, il progetto Cinetracce, i laboratori per adulti e ragazzi e la biblioteca, per poi lasciar spazio al vernissage della mostra “FOEMINA, SETTE VISIONI DI DONNE” del giovane artista senese Francesco Amadio. Sarà l’autore stesso a guidare i visitatori attraverso sette tavole, sette soggetti, sette peccati e sette virtù, in un viaggio attraverso la storia dell’arte e le antiche tradizioni in cui, lo ricordiamo, sette è il numero che rappresenta la totalità.

Al termine del vernissage ai presenti verrà offerto un piccolo aperitivo.

Il mio consiglio personale? Se potete andateci.

USA, se li conosci li eviti: la CIA vietò l’Oscar a don Camillo!!

Dagli archivi della CIA (si, proprio la CIA) resi recentemente disponibili per la consultazione (dopo decenni ) salta fuori un’ennesima storia di chiusura mentale e folle paranoia…che negli USA sembrano essere la norma.
Nel 1953 la CIA, che non brilla certo per intelligenza, vietò all’epoca la candidatura agli Oscar del don Camillo cinematografico perchè ritenuto “eccessivamente disinistra”, pare infatti che i rapporti tra parroco (don Camillo) e sindaco (Peppone) fossero troppo buoni (al punto che nella versione uscita in USA furono tagliate le scene in cui Peppone faceva bella figura) e tra i due ci fosse eccessiva stima (si si, litigavano, ma poi finivano per bersi insieme un be bicchiere di vino) e questo la CIA non poteva assolutamente permetterlo.

Ribadisco dunque: USA, se li conosci li eviti!!!

Se quello che ho scritto vi lascia increduli e sbigottiti (com’è successo a me) date un’occhiata:
la Repubblica
il sussidiario.net
la Stampa

Charlie Hebdo… sinceramente mi fa schifo!

Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, per i morti di Charlie Ebdo. Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, perchè nessuno ha il diritto di uccidere per forti che siano le sue convinzioni, per grande che possa essere il disaccordo.

Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, per quei morti… ma non per la rivista in se!

Ho sempre considerato, e continuo a considerare, Charlie Hebdo una cosa indegna, riviste (o giornali, TV, Radio e/o quant’altro) come quella non meritano di esistere e se chiudesse (e sinceramente non me ne può fregar de meno di chi avesse a ridire) festeggerei.

Si, festeggerei perchè se è vero che nessuno ha il diritto di uccidere chi non la pensa, sente, crede come lui o lei è altrettanto vero che nessuno ha il diritto, meno che meno nascondendosi dietro la copertura di “testata giornalistica presuntamente ironica” di irridere la fede altrui, di insultare, di giocare coi sentimenti.

I giornalisti (ammesso che lo siano) di Charlie Hebdo sanno solo insultare e irridere tutto quello che di buono esiste, sono solo (e ripeto non me ne frega nulla se c’è chi non è daccordo) brutta gente, piena di invidia, rabbia e rancore e l’hanno dimostrato ancora una volta.

Dopo l’ignobile, per non dire blasfema, copertina dell’ultimo numero ecco una bella vignetta

Aylan_secondo_CH

Si dicono giornalisti, ma sono solo bestie e, sinceramente mi fanno schifo!!!

“Italicum”: vediamola un po’

-PREMIO MAGGIORANZA – l’Italicum è un proporzionale che assegna un premio di maggioranza (340 seggi su 630) alla lista che supera il 40%. Se nessun partito raggiunge tale percentuale, si svolge un secondo turno tra i due partiti più votati, per l’assegnazione del premio. I partiti perdenti si ripartiscono i 290 seggi rimanenti sulla base della percentuale di voti.

Bello, ma il rischio (altamentente reale) è annullare completamente l’opposizione… e se il partito all governo combina idiozie (o peggio) come si fa a fermarlo?

-SBARRAMENTO AL 3% – entrano alla Camera tutti i partiti che abbiano superato il 3%.

Tutto sommato si, dai, un limite ci vuole.

-100 COLLEGI: l’assegnazione dei seggi della Camera avviene proiettando le percentuali dei partiti ottenuti a livello nazionale su 100 collegi, in ognuno dei quali sono eletti 6-7 deputati.

Qualche dubbio su come poi funzionerà la cosa ce l’ho.

-PREFERENZE E CAPILISTA – Nei 100 collegi ciascun partito presenta una lista di 6-7 candidati: il capolista è bloccato (cioè è eletto automaticamente se scatta il seggio) mentre le preferenze valgono solo per gli altri candidati.

Non è che mi piaccia molto il capolista bloccato, ma in fondo è logico.

-VOTO DI GENERE – sono possibili due preferenze, purché la seconda sia di genere diverso dalla prima. Se le due preferenze sono entrambe per candidati dello stesso sesso, la seconda preferenza è annullata.

Ma dico, siamo matti? E se i candidati che preferisco sono dello stesso sesso? La trovo un’indebita ingerenza nella mia libertà di voto. Ingerenza che lo stato non dovrebbe permettersi.

-ALTERNANZA UOMO-DONNA – le liste devono esser composte in modo da alternare un uomo ad una donna. Nell’ambito di ogni circoscrizione (Regione) i capilista di un sesso non devono essere superiori al 60% del totale.

Questa è… semplicemente stupenda: e se non ce ne sono abbastanza di donne candidarte in quella circoscrizione? Che fa un partito, se le inventa? Ridicolo!

-MULTICANDIDATURE – È possibile che un candidato si presenti in più collegi, fino ad un massimo di 10.

Stesso “sconcio” di sempre.

-SCHEDA – La scheda vedrà a fianco del simbolo di ciascun partito il nome del capolista bloccato, e due spazi dove scrivere le due eventuali preferenze.

Chi ha la mia età ha già votato con una scheda similare (il nome del capolista non c’era, lo spazio per e preferenze si), no è sta gran novità.

-TRENTINO ALTO ADIGE / VALLE D’AOSTA – In Trentino Alto Adige e nella Valle d’Aosta si vota con i collegi uninominali, come il Mattarellum.

E già, loro sono a statuto speciale.

-ERASMUS – potranno votare per corrispondenza i cittadini italiani che sono all’estero per almeno tre mesi o per motivi di studio (per esempio l’Erasmus), per lavoro o per cure mediche.

Non ricordo quanto era il tempo prima, mi pare l’abbiano accorciato… ed era ora.

In conclusione? Diciamo che in generale non mi piace, se il Presidente firma avrò comunque tempo (spero) per decidere se mi va o meno di votare con una legge simile.

Non sono sempre solo cattive notizie

Secondo il rapporto annuale di Amnesty International a fronte di un aumento (purtroppo) delle condanne a morte si è registrata una diminuzione (rispetto al 2013) del 22% di esecuzione delle stesse.
Certo non è che un piccolissimo passo, ma pur sempre un passo che, sia pur con le dovute cautele, può far ben sperare.

Ricordatevi di scaricare Buongiorno Italia

Buon giorno e ancora Buon Anno a tutti, mi permetto di ricordare l’iniziativa del Corriere della Sera che permette scaricando da corriere.it/buongiorno italia il Giornale delle buone Notizie, il che a sua volta porterà 50 cent. per download alla “Fondazione Veronesi, destinati al progetto Gold For Kids che raccoglie finanziamenti per i protocolli di oncologia pediatrica.
Ricordate che più siamo meglio è.
Cover-Buongiorno-Italia1

Non sempre sono tutte cattive notizie.

Una bella iniziativa del Corriere della Sera, che mi sento di raccomandare:
Cover-Buongiorno-Italia1
il giornale delle buone notizie
Non ci spenderò su tante parole visto che la cosa parla da se, dico solo che dal primo gennaio per ogni download di Buongiorno Italia, il Corriere della Sera donerà 50 centesimi (che possono non sembrare tanti, ma sta a noi far si che lo diventino) a Gold For Kids, un progetto nato all’inizio del 2014 e che riguarda tutti quei bambini e adolescenti che si ammalano di cancro.

Mi permetto di invitare tutti quelli che mi leggono a “farsi un nodo al fazzoletto” per non scordarselo ed a scaricare Il Giornale delle buone notizie il prossimo 1 Gennaio 2015, in fondo non è che un piccolo gesto che a noi costerà solo qualche attimo di tempo (e cosa sono pochi attimi in 24 ore?), ma che porterà un aiuto reale.