Sul razzismo

“Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli.” Martin Luther King

“Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi noi continueremo a lottare.”
Ernesto Che Guevara

L’ignoranza genera solo razzismo

Per la serie: “viva l’ignoranza”… e di conseguenza il razzismo

razzismo-ignoranza
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Ora, se l’autore e i commentatori di questo obbrobrio non fossero permeati di ignoranza saprebbero che, meraviglia delle meraviglie, l’occidente usa i numeri arabi, che altro non sono che quelli che usiamo giornalmente, (ma sta gente è andata a scuola?) dal XIII secolo

Leonardo Fibonacci, un matematico italiano che aveva studiato a Bijaya, in Algeria, promosse il sistema numerico arabo in Europa con il suo testo Liber Abaci, che fu scritto nel 1202, che ancora descriveva i numeri come “indiani” anziché “arabi”

L’accettazione europea dei numeri fu accelerata dall’invenzione della stampa a caratteri mobili, e divennero comuni durante il XV secolo. Fra le prime attestazioni in Inghilterra si annoverano: un’iscrizione risalente al 1445 sulla torre della Chiesa di Heathfield, Sussex,

Se non sta loro bene che tornino a usare i numeri romani e vediamo il tempo e lo spazio che servirebbero loro per scrivere anche solo la data di oggi che in numeri romani (romani, non latini-), sarebbe:
XIII-IV-MMXVI… ma se sono contenti così.

E del resto si sa: un razzista non ha bisogno di “conoscere”, lui (o lei) “sa” e tanto gli (le) basta.