Tempo in Prestito

L’orologio dell’anima
batte un tempo non mio,
ore di un’altra vita, tempo di un’altra me
non posso viverlo, non posso fermarlo.

Tempo in prestito, ore non mie,
colori lontani oltre il cielo,
in ginocchio sull’umida sabbia
lo guardo scorrere :
polvere di vecchie foglie,
pulviscolo di morte ore.

Il cuore urla parole che la bocca non dice
avrei voluto carezzare il tuo volto
perchè ne restasse traccia sulle mie mani,
il ghiaccio nel tuo sguardo l’ha impedito
ora posso solo ricordare.

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