Avviso per non farsi fregare: gli italiani Non eleggono il presidente del consiglio!!!

In questi ultimi giorni leggo le palesi menzogne che grillini e leghisti propagano come fossero “verità rivelate” circa il  “l’ennesimo presidente del consiglio non eletto dal popolo”… e, purtroppo, leggo pure di quanti abboccano (sigh) e subito mi viene in mente solo la prima regola del mago, vale a dire :

La gente è stupida.

Chi blatera di “presidente del consiglio non eletto dal popolo” lo fa a suo esclusivo vantaggio sapendo scientemente di mentire, per favore, vediamo di non abboccare; ricordiamoci che noi (gli italiani) non ( e ribadisco non) eleggiamo il Presidente del Consiglio, ma solo i nostri diretti rappresentati (vale a dire: onorevoli e senatori) i quali, a loro volta, danno o meno la fiducia al Governo formato dal Presidente del Consiglio… scelto dal Presidente della Repubblica come vuole la Costituzione.

Da che in Italia esiste la repubblica è sempre stato così, ne potrebbe essere diversamente, e chi dice il contrario mente sapendo di mentire: non facciamoci ingannare!!!

 

 

 

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Charlie Hebdo… sinceramente mi fa schifo!

Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, per i morti di Charlie Ebdo. Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, perchè nessuno ha il diritto di uccidere per forti che siano le sue convinzioni, per grande che possa essere il disaccordo.

Mi è spiaciuto, e mi spiace tutt’oggi, per quei morti… ma non per la rivista in se!

Ho sempre considerato, e continuo a considerare, Charlie Hebdo una cosa indegna, riviste (o giornali, TV, Radio e/o quant’altro) come quella non meritano di esistere e se chiudesse (e sinceramente non me ne può fregar de meno di chi avesse a ridire) festeggerei.

Si, festeggerei perchè se è vero che nessuno ha il diritto di uccidere chi non la pensa, sente, crede come lui o lei è altrettanto vero che nessuno ha il diritto, meno che meno nascondendosi dietro la copertura di “testata giornalistica presuntamente ironica” di irridere la fede altrui, di insultare, di giocare coi sentimenti.

I giornalisti (ammesso che lo siano) di Charlie Hebdo sanno solo insultare e irridere tutto quello che di buono esiste, sono solo (e ripeto non me ne frega nulla se c’è chi non è daccordo) brutta gente, piena di invidia, rabbia e rancore e l’hanno dimostrato ancora una volta.

Dopo l’ignobile, per non dire blasfema, copertina dell’ultimo numero ecco una bella vignetta

Aylan_secondo_CH

Si dicono giornalisti, ma sono solo bestie e, sinceramente mi fanno schifo!!!

Un brindisi al Professore.

Appuntamento importante per chi ama Tolkien: il 3 Gennaio dell’ormai lontanissimo 1892 nasceva a Bloemfontein, Sud Africa, quello che sarebbe diventato l’autore di una delle opere più amate (e più vendute) al mondo: J.R.R. Tolkien.
Per celebrarlo è consuetudine alle 21 di ogni 3 gennaio fare un brindisi (ovunque ci si trovi e con qualunque tipo di bibita) “al Professore”.

Chi ama e apprezza Tolkien non si scordi dunque questa sera alle 21 di alzarsi in piedi e bindare con la semplice formula “al Professore.

4-Tolkien-in-Assisi

E torno a voi al mutare della marea…

… come direbbe Gandalf anche se, in realtà, il blog nel frattempo è andato avanti altrove ( unmate amargo ) e qui era solo diventato “privato” , in altre parole: non sono mai realmente andata via, sono solo cambiate alcune cose che mi spingono ora, e dopo attenta considerazione, a tornare visibile anche qui.

Resta da decidere se d’ora in avanti alternerò la scrittura dei contenuti un po’ qua e un po’ la o se farò una “scrittura” in doppio” anche se credo che alla fine dipenderà dal momento.

Chi fosse eventualmente interessato a leggere quel che ho scritto nel frattempo (ma ne dubito: chi voleva continuare a seguirmi l’ha fatto anche sul Altervita) può dare un’occhiata cliccando sul link più in alto.

E visto che siamo in dicembre

natcasalbonecosneve

 

 

Il mondo sembra essersi dimenticato che esisto… e dovrei essere io a preoccuparmi di ciò che accade agli altri?

Una foglia nell’acqua non sa, ne le interessa se è sola o alte foglie l’accompagnano e ancor meno le importa di dove finirà.

foglie_nell_acqua

100

No, non 100 post, quelli li ho superati da tempo, 100 iscritti al blog e pur sapendo che la maggior parte non segue davvero (so bene che tanti cliccano su “iscriviti” per autopubblicizzarsi) una piccola percentuale che, bontà sua, mi legge e partecipa davvero c’è.
E poi, diciamocelo, 100 è una bella cifra tonda e fa sempre piacere anche quando, com’è nel mio caso, non si è aperto un blog con l’obiettivo di “spopolare”.
A quei 100 dunque, ma soprattutto alla piccola parte di loro che in questi anni ha speso parte del suo tempo per partecipare -non foss’altro che con un “mi piace”- va il mio

grazie

grazie

Viggo Mortensen e Papa Francesco… per “Gioia” tifano Boca!!!

Ho, purtroppo, più volte avuto modo di constatare il pressapochismo e la mancanza di professionalità dei giornalisti (in generale e italiani in particolare) e non dovrei, quindi, riprendere l’argomento, ma quando è troppo è troppo!
E si, perchè quando a poca professionalità e pressapochismo si aggiunge anche l’incapacità a capire quando ti stanno, per quanto con stile, prendendo in giro…
Perchè scusate, che altro può fare uno che è notoriamente tifoso del San Lorenzo -e per un (in questo caso: una) giornalista presente a Cannes per il Festival non può non sapere certe cose- quando la giornalista se ne viene fuori con un:
“A Cannes si è presentato con uno striscione che diceva :”Vogliamo una medaglia”(ndr: era un cartello a mano e diceva:”Queremos la copa”, vale a dire: Vogliamo la Coppa) e sul braccio porta tatuato un corvo gigante, simbolo della squadra argentina Boca Junior’s (ndr: il Corvo è simbolo del San Lorenzo non del Boca, sigh) . Non le sembra di esagerare?”
a cui Mortensen risponde con un:
“Diciamo che sono in buona compagnia:recentemente ho visto il Papa in piazza San Pietro che, mentre stava chinandosi a baciare un bambino ha sentito dalla folla qualcuno che gridava “Argentina, Boca!” Papa Francesco ha staccato le mani dal bambino e con le dita della sibnistra ha fatto il segno “due” e con quelle della destra “tre”. era il punteggio con cui il Boca aveva vinto la sera prima.” (ndr: in realtà quella partita il Boca l’aveva persa, proprio contro il ciclon: San Lorenzo 3-Boca 2).

Gioia#01

Che altro si può fare, dicevo, se non adeguarsi e rincarare la dose (cosa che Viggo sa fare meravigliosamente bene)? Perchè l’alternativa, l’unica, sarebbe sentirsi, in un certo qual modo, insultati (e io infatti mi ritengo insultata, ma già io non sono buona quanto Viggo), perchè sarebbe come dire a uno-ad esempio- della Juventus che tifa (orrore) Inter!!!
E passi per Viggo, ma il Papa? E in tutta la redazione di “Gioia” nessuno se n’è accorto? Ma se ormai che il Papa tifa San Lorenzo l’hanno imparato pure le pietre!

Jorge-Mario-Bergoglio-Socio-San-Lorenzo
E invece no, la giornalista incamera come niente fosse e passa alla domanda successiva.

E fosse finita qui. Ma no, giusto per rimarcare bene (ma proprio tanto) fino a che punto si possa arrivare in fondo alla stessa pagina troviamo questo

Gioia#04

Mi dite chi, a parte un cieco o un analfabeta (sia detto senza intenzioni offensive, ma solo come dato di fatto) non si accorgerebbe che sulla bandiera retta da Viggo e Fabian Casas c’è scritto “San Lorenzo Campeon”? Ma dove l’ha visto scritto Boca? Ma se persino i colori sono sbagliati: Blu e Rosso sono quelli del Ciclon, non quelli del Boca (quando avrò finito dovrò sciacquarmi la bocca e le mani a furia di scrivere sto nome aborrito) che ha come colori il Blue Giallo (magari la redazione della rivista potrebbe prendere nota, giusto in caso dovessero scrivere di Papa Francesco, onde evitare future figuracce).
E ma che vuol dire, la giornalista- e con lei tutta la redazione- ha deciso che Viggo è del Boca per cui.
Ultras Viggo Mortensen alla presentazione del suo nuovo film Jauja al festival di CAnnes (a destra), mostra con orgoglio lo striscione del Boca Juniors, la squadra di cui è un supertifoso (orrore!!!).Una passione che è certo di condividere con Papa Francesco.”
Mi dia retta signora, se proprio non vede al di la del suo naso, se proprio fin’ora ha vissuto in un qualche mondo alternativo, se proprio non riesce (o non vuole) docmentarsi (come sarebbe peraltro suo dovere) prima di intervistare qualcuno, allora cambi mestiere; farà un favore a se stessa e, se non altro, eviterà di essere, sia pur cortesemente e con stile, presa in giro.
Concludo con un enorme

Bravo

a Viggo, perchè una così non meritava altro.

Mo basta, Grillo mi ha proprio rotto i…

Dire che Grillo mi ha rotto  (per dirla alla Montalbano)  i cabbasisi è ancora poco, anzi pochissimo.

Mi ha rotto per tanti, tantissimi motivi: in prmis urla troppo e chi urla ha torto anche se, in ipotesi, avesse ragione; poi non ha la più pallida idea di cosa voglia dire democrazia (gravissimo questo), aggiungiamo che tutto quello che dice e/o fa è motivato solo da rabbia, ira e rancore che tenta di mascherare da “amor patrio” (vergognoso!) e per finire è chiaro a chiunque voglia vederlo che, a parte la voglia (dichiarata) di sfasciare tutto- che già questo la dice lunga- è pure un ipocrita incorente e di corta memoria!

Ora sta, come sua abitudine urlando a squarcia gola contro il Presidente della Repubblica per aver il ruolo svolto da Napolitano nella nascita del governo Monti. Dio mi guardi dal negare a qualcuno, chiunque sia, il diritto di esprimere le proprie opinioni, ma banedett’uomo facesse meno lo sforzo di ricordarsi quello che in quella “torrida” estate di due anni fa egli scrisse/chiese/pretese, vale a dire l’intervento del Presidente per sostituire l’allora presidente del consiglio (leggi: Berlusconi) e sostituirlo con (sono parole di Grillo) “Una figura di profilo istituzionale, non legata ai partiti, con un l’unico mandato di evitare la catastrofe economica e di incidere sulla carne viva degli sprechi”.

Faccia almeno lo sforzo questo “signore” di ricore la lettera che il 30 luglio 2011 pubblicò sul suo blog indirizzata al Presidente Napolitano (la riporto più sotto) dopodichè faccia il sacrosanto piacere di tacere e smettere di rompere, che l’Italia ha tanti gravi problemi da risolvere, troppi perchè il parlamento sia costretto a sprecare il suo tempo sulle estemporane iniziative di Grillo e compagnia.

Ma già, gente come Grillo non sa nemmeno dove stia di casa la decenza per cui continueremo ad essere costretti ad assistere alle vergognose gazzarre che i parlamentari del M5S inscenano in parlamento,  alle urla, alla voglia di sfascio ed alle sceneggiate da povero guitto di Grillo, alle sue lapalissiane menzogne (e chi più ne ha più ne metta) per, purtroppo, chi sa quanto tempo.

Ma perchè dobbiamo essere afflitti da simili personaggi? Che bello sarebbe se, per una volta, fossimo capaci di “basta!” e mettere un punto fermo!!!

la lettera di Grillo la trovate qui sotto

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